Visite guidate negli ambienti naturali:

La Valle d’Aosta è una delle regioni più importanti dal punto di vista naturalistico, presentando una eccezionale varietà d’ambienti: dalla faggeta presente nella bassa Valle, ai boschi di abeti e larici, presenti quasi ovunque, dalle aree xerotermiche caratterizzate da associazioni vegetali adattatesi a vivere in ambienti particolarmente caldi e siccitosi, alle pregiate torbiere e acquitrini di media montagna, dalle praterie alpine alle aree moreniche e glaciali. La presenza di una tale differenziazione di habitat crea un mosaico di situazioni microambientali che, a loro volta, determinano una notevole differenziazione delle associazioni vegetali, una pluralità di specie faunistiche presenti ed una elevata biodiversità.

Il sistema di aree protette, composto dal Parco Nazionale Gran Paradiso e dal Parco Regionale Mont Avic, è completato da nove riserve naturali, quasi tutte di modesta estensione, istituite per permettere la salvaguardia di biotopi di elevato valore naturalistico, quali torbiere, aree xerotermiche, laghi alpini e stagni. Queste aree, alcune delle quali adatte a visite scolastiche, rappresentano una parte del patrimonio naturale valdostano, estremamente ricco, costituito da siti, spesso sconosciuti ai più, di notevole interesse geomorfologico, vegetazionale e faunistico.

Durante ciascuna visita vengono svolte attività di animazione, percezione ed osservazione degli ambienti che permettono una adeguata valorizzazione didattica di questi momenti. Le visite vengono precedute, laddove possibile, da incontri in aula con proiezioni di diapositive e attività di orientamento al tema.

Progetti modulari:

I progetti ambientali proposti dall’Associazione Geographica sono strutturati in moduli in modo da poterli adattare alle specifiche esigenze della classe, alle risorse economiche disponibili, e al tempo che si intende dedicare a detti progetti. Questo tipo di proposta consente anche una programmazione biennale o triennale dell’intero progetto.

Presentazione progetti:

A scopo di esempio vengono illustrati due progetti. L’Associazione Geographica si rende comunque disponibile ad elaborare ulteriori progetti personalizzati su richiesta e in collaborazione con gli insegnanti.

· Ambiente naturale alpino ed aree protette

· Ambiente naturale alpino: lettura ed interpretazione del paesaggio

Associazione Geographica

Parco Regionale Mont Avic

Sempervivum arachnoideum

Libellula

Monte Cervino

Oltre un orizzonte ce n’è sempre un altro

Trekking & Natura

Per ulteriori info e per prenotare un’escursione guidata:

Associazione Geographica

Guide Escursionistiche Naturalistiche

Tel.: 0166/92.242

Cell: 330/444.396

E-mail: info@trekkingnatura.com

 

 

 

Didattica ambientale

La strategia adottata dall’Associazione Geographica per i propri progetti di educazione ambientale non consiste in una semplice trasmissione di informazioni tra operatore ed utente, ma, attraverso la stimolazione, tende a suscitare curiosità ed emozioni negli alunni. Il contatto diretto con l’ambiente naturale diviene pertanto fondamentale poiché questo è il luogo privilegiato per percepire differenze, per stimolare quesiti e attenzione verso ambienti diversi dal quotidiano. La funzione dell’operatore è quindi quella di illustrare i vari ecosistemi che si incontrano durante un’escursione all’aperto, fornire gli strumenti necessari al riconoscimento delle specie vegetali ed animali, dare i principi basilari per una corretta fruizione del territorio, rintracciare i segni degli insediamenti e dell’opera antropica. Tramite la continua interazione fra operatore e utente si mira a stimolare il ragionamento, la formulazione di ipotesi e la loro eventuale verifica. In quest’ottica le risposte non sono fornite dall’esperto attraverso una lezione “frontale”, ma vengono costruite insieme, passo dopo passo. L’operatore avrà pertanto il compito di rendere ogni soggetto attivo e partecipe, protagonista della scoperta e dello studio dell’ambiente. Con questo obiettivo si adotteranno di volta in volta le modalità del lavoro in piccoli gruppi o delle esperienze individuali, per stimolare la partecipazione attiva di ciascun ragazzo e consentire la libera espressione di idee e intuizioni.

I presupposti metodologici del nostro intervento sul piano cognitivo sono pertanto:

· osservazione diretta della natura: attività su campo attraverso il metodo della ricerca-azione;

· attività di manipolazione per facilitare processi di conoscenza e abilità tecniche sul piano pedagogico formativo;

· attività di animazione (giochi di gruppo, …) finalizzate all’esplicitazione delle dinamiche interpersonali e ad una maggiore sensibilizzazione al rapporto con l’altro;

· discussioni di gruppo, al termine di ogni attività, volte all’elaborazione dei dati rilevati e all’acquisizione di un metodo di lavoro che stimoli la capacità critica e comunicativa dei ragazzi.

Erebia aethiops su fiore di Centaurea nervosa

Attività didattica rivolta alle scuole e agli istituti di istruzione primaria e secondaria

Aspetti metodologici:

Home Page

Chi siamo

Programma attività

Termini e condizioni

Mountain Bike

Racchette da neve

Proposte per gruppi

Didattica

Workshop fotografia

Novità editoriali

Parchi e Riserve

Fauna e Flora

Raccolta foto

Link

Contattaci